IL DRAMMA. La bimba di 11 anni di Suisio, risucchiata da un bocchettone, è morta al Gaslini. S’indaga per omicidio colposo: nella struttura mancava il cartello sui minori.

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Non ce l’ha fatta la piccola Alice Ferrari, la bimba di 11 anni di Suisio che mercoledì 15 luglio allo stabilimento balneare «Bagni Segesta» sul litorale di Sestri Levante è stata risucchiata per i capelli da un bocchettone di aspirazione della piscina.

Trasportata in elicottero all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova non ha mai ripreso conoscenza e nella mattinata di venerdì 17, in una nota, la Direzione sanitaria dell’Istituto ha comunicato, «con profondo dolore, il decesso della bambina di 11 anni giunta in condizioni disperate presso l’ospedale pediatrico genovese dopo essere rimasta trattenuta sott’acqua in piscina. Il decesso è stato dichiarato nella notte, al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo. I genitori, con grande generosità, hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. L’intero ospedale si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie».