Ue e Nato stanno pressando il governo greco affinché fornisca all’Ucraina 200 dei propri missili Patriot, necessari a Kiev per contrastare i bombardamenti russi. Per aggirare le remore di Atene, la Norvegia si è offerta di fare da intermediario nel trasferimento.

La richiesta arriva dopo che Trump, nell’ultimo vertice Nato, aveva acconsentito (verbalmente) alla produzione di Patriot in Ucraina e dopo il fallimento di un accordo per trasferire alcune batterie missilistiche greche. Alcuni ufficiali greci hanno dichiarato che il Paese contribuisce già alla difesa ucraina tramite i missili Sea Sparrow e Crotale.

Il sistema Patriot è realizzato dalle industrie Usa Lockheed Martin e Raytheon, che dovrebbero altresì acconsentire alla cessione delle licenze, ed è uno dei migliori e più costosi sistemi di difesa terra-aria al mondo: una batteria con missili vale circa 1 miliardo di dollari. Atene ne possiede diverse centinaia dal 2003. (L. O.)