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Redazione Milano
Leonardo è stato ricoverato nell'ospedale di Zurigo prima di arrivare al Niguarda l'11 gennaio con ustioni sul 50%: è stato ricoverato sei mesi
È stato dimesso questa mattina, venerdì, dal Niguarda Leonardo Bove, 16 anni, tra i feriti più gravi del rogo di Crans Montana e tra gli ultimi ad arrivare all'ospedale milanese perchè a lungo non in condizione di essere trasportato. Nato a Milano, studente del liceo Virgilio e grande appassionato di calcio, Leonardo è stato ricoverato nell'ospedale di Zurigo prima di arrivare al Niguarda l'11 gennaio con ustioni sul 50% del corpo dove ha poi trascorso oltre sei mesi. Rimane ora una sola ragazza ancora ricoverata al Niguarda, Francesca Noto, 16 anni e compagna di classe di Leonardo Bove. «Facciamo tutti il tifo per lei», hanno scritto gli amici suo social.
L'assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso ha ricordato in un post i drammatici momenti seguiti all'incendio: «Il primo gennaio ricevevo un messaggio sul cellulare alle 21.07 da Mattia Bove, fratello di Leonardo, uno dei ragazzi coinvolti nell'incendio. Chiedeva informazioni perché né lui né la sua famiglia sapevano qualcosa, nemmeno dove si trovasse in quel momento il fratello. Ci siamo attivati - racconta Bertolaso - e siamo riusciti a trovarlo dopo quattro giorni: ricoverato, intubato e fasciato. Lo abbiamo trasportato a Milano per sottoporlo alle cure del caso. E oggi finalmente Leonardo è tornato a casa, siamo tutti felici per lui, orgogliosi di lui e soddisfatti del lavoro del nostro personale sanitario».











