Dal primo agosto Trump Media & Technology Group offrirà a banche e fondi un flusso dati a pagamento sui post di dieci account «influenti» di Truth Social, Trump compreso. L'azienda parla di nuova fonte di ricavi, ma il conflitto d'interessi è evidente: la famiglia Trump controlla circa il 41% della società
Trump Media & Technology Group (Tmtg), la società che possiede Truth Social, ha deciso di trasformare in un prodotto commerciale la velocità con cui un post del presidente degli Stati Uniti raggiunge chi lo aspetta con il dito sul grilletto di un ordine di borsa. Si chiama Truth API, debutterà il primo agosto e promette a banche e società di trading algoritmico un accesso più rapido di qualsiasi notifica push disponibile sulla piattaforma. Sembra fantascienza normativa, invece è semplicemente l'ennesima linea di business che la società prova a costruire attorno all'unico vero asset che possiede, ovvero l'attenzione (spesso market-moving) sulle prossime mosse di Donald Trump.
Come funziona il nuovo servizioIl feed a pagamento (secondo il Financial Times, il costo sarebbe di 100 mila dollari al mese)coprirà i dieci account più seguiti e influenti di Truth Social, tra cui, oltre a quello del presidente, i profili dei figli Donald Trump Jr. ed Eric Trump e di sostenitori di primo piano come Dan Bongino e Sean Hannity. Il servizio includerà un archivio storico dei post risalente al 2022 e sarà pensato, si legge nel comunicato dell'azienda, per le organizzazioni «più penalizzate dal costo di un ritardo nell'informazione»: in pratica i trading desk algoritmici, per cui pochi millisecondi di vantaggio possono tradursi in guadagni concreti. Tmtg sostiene di avere già clienti pronti al lancio, anche se non ne ha resi noti i nomi. Il messaggio dell'azienda è piuttosto esplicito sul problema che intende risolvere e su chi, fino a oggi, ci ha già provato senza autorizzazione. Diversi operatori, spiega Tmtg, monitorano manualmente i post più rilevanti da mesi, mentre altri li avrebbero raccolti tramite scraping automatizzato, in violazione dei termini di servizio della piattaforma. L'amministratore delegato ad interim di Tmtg, Kevin McGurn, ha dichiarato che l'azienda intende «creare molto attrito» per chi continuerà a procurarsi quei dati senza passare dal canale ufficiale, segnale che Truth API nasce anche come strumento per chiudere una falla che l'azienda considera una perdita di ricavi.











