Viaggiando in autostrada da Torino alla Valle d’Aosta in un pomeriggio di questo luglio canicolare l’attenzione è catturata dai campi di mais secchi e dai boschi ingialliti tra la piana e le colline di Ivrea.

Non è la prima volta: dalla storica calura e siccità del 2003 questi scenari si sono moltiplicati (2006, 2009, 2017, 2022), e a preoccupare è proprio il loro aumento di frequenza.

La nostra…