Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo), è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori e averne ferito un terzo. Arrivato al carcere di Bollate alle 16:30 di oggi venerdì 17 luglio, prima di entrare ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti.

Le dichiarazioni «Ho reagito perché in quel momento ho avuto paura». Lo ha detto Mario Roggero che si è costituito nel carcere di Bollate, nel Milanese, dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per avere ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo l'assalto alla sua gioielleria del 28 aprile 2021. Alla domanda se fosse pentito del suo gesto, Roggero ha risposto: «Certamente, diciamo che effettivamente e col senno di poi. Però bisogna trovarsi in quel momento». E, alla domanda se rifarebbe la stessa cosa, ha aggiunto «non si può fare questa domanda, perché quando uno ha una pistola puntata in faccia ti spara per primo». E poi ha aggiunto: «Questo è il massimo per i delinquenti che sono facilitati a continuare a rapinare e a rubare, tanto sono impuniti e anche risarciti».La richiesta di grazia «Penso di subire un'ingiustizia, ma ho ancora speranza. Io me l'aspetterei la grazia. Questa mattina mia moglie ha depositato la richiesta, ha chiesto anche una sospensione temporanea della pena. Passo il testimone agli italiani che effettivamente porteranno avanti la mia battaglia, andremo davanti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo e dopodiché vedremo». Con queste parole il gioielliere ha fatto un appello al Presidente della Repubblica Mattarella facendo anche riferimento al caso Minetti. Il presidente Mattarella ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, penso dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza».