Il giudice di Firenze approva il piano di rientro dai debiti per gioco di Massimo Ceccherini, ridotti grazie all’assegno staccato da un amico

Giorgia Bonamoneta

Giornalista pubblicista, si concentra sulla politica e la geopolitica, scrive anche di economia e ambiente. Laureata in Editoria e Scrittura presso La Sapienza di Roma, ha iniziato a scrivere per una testata impegnata sui diritti civili, prima di lavorare in diverse testate di attualità.

Massimo Ceccherini aveva accumulato 1.400.000 euro di debiti per la sua dipendenza dal gioco d’azzardo. Il tribunale di Firenze ha dato il via libera al piano di rientro eccezionale, reso possibile grazie a un amico benefattore che ha staccato un assegno da 300.000 euro per sanare parte del debito. Il giudice ha così concesso a Ceccherini di pagare il restante in una più piccola rata mensile. Avrebbe inoltre riconosciuto la fragilità di Ceccherini, che ha iniziato da tempo un percorso di cura per il disturbo del gioco d’azzardo.

Amico misterioso aiuta Ceccherini con i debiti