Il Tribunale di Firenze ha omologato il piano con cui l'attore toscano chiude un'esposizione da circa 1 milione e 400mila euro verso fisco e banche, maturata a causa di un disturbo da gioco d'azzardo diagnosticato al SerD di Pistoia. Determinante il versamento di 300mila euro da parte di un amico che nel provvedimento resta anonimo: secondo il Corriere della Sera, i documenti giudiziari portano a ipotizzare l'intervento di un noto regista
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Il Tribunale di Firenze ha dato il via libera al piano che consente a Massimo Ceccherini di chiudere i conti con l'erario e con gli altri creditori. L'attore e regista toscano aveva accumulato debiti per circa 1 milione e 400mila euro tra istituti di credito e fisco, un'esposizione riconducibile alla dipendenza dal gioco d'azzardo che lui stesso ha ammesso e per la quale è in cura al SerD di Pistoia, città dove vive da un paio d'anni con la compagna. A rendere possibile l'accordo è stato il contributo di 300mila euro di un amico che nel provvedimento non viene nominato.
Il concordato minore con assuntore










