Roma, 17 luglio 2026 – La Campania è l’unica regione del Mezzogiorno in grado di competere con i sistemi culturali e creativi del Centro-Nord. A certificarlo è il Rapporto 2026 “Io sono Cultura”, realizzato da Fondazione Symbola e Istituto Tagliacarne e illustrato dal presidente di Unioncamere Andrea Prete, dal direttore del Centro studi Tagliacarne Gaetano Fausto Esposito e dal presidente di Symbola Ermete Realacci. I dati, aggiornati alla fine del 2025, fotografano un comparto che in Campania genera un valore aggiunto di 5 miliardi e 887 milioni di euro, su un totale nazionale di 115,8 miliardi. Il sistema culturale e creativo regionale dà lavoro a 87.439 persone e rappresenta il 4,3% dell’occupazione complessiva, una quota superiore alla media del Mezzogiorno, ferma al 3,9%.

Ancora più significativo è il peso sull’economia territoriale: la cultura vale in Campania il 4,6%, quasi un punto percentuale in più rispetto alla media meridionale del 3,7%. Numeri che fanno della regione un vero e proprio hub creativo del Sud, capace di integrare patrimonio storico e artistico, turismo, cinema, audiovisivo, editoria, design, comunicazione, musica, spettacolo, arti visive, software e videogiochi.