Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’intelligenza artificiale anche al servizio della disabilità. Lo dimostra un avatar intelligente in grado di dialogare con gli utenti nella Lingua dei Segni Italiana (LIS) e nella Lingua dei Segni Internazionale grazie all’IA, sviluppato da QuestIT - Vection Technologies.
Il progetto rappresenta la fase più evoluta di una piattaforma già operativa in Italia. Nelle stazioni di Roma Termini e Milano Centrale e nell'aeroporto di Cagliari – e presto anche nello scalo aeroportuale di Bergamo - sono già presenti, infatti, totem interattivi basati sulla piattaforma conversazionale Algho.
Si tratta di assistenti virtuali che consentono ai non udenti di ricevere informazioni e dialogare direttamente nella lingua dei segni. La stessa tecnologia è già stata adottata anche da Acquevenete per aiutare le persone non udenti con le bollette e i servizi offerti grazie all’interazione nella lingua dei segni. Non ci vorrà molto, inoltre, per vedere l’applicazione della nuova piattaforma dell’Ai alla Pubblica Amministrazione. In particolare, sarà disponibile per il rilascio della carta d'identità e per accedere ad archivi storici e patrimoni culturali digitali. Le stesse piattaforme sono, inoltre, progettate per estendere l'accessibilità anche a persone cieche e ipovedenti, attraverso l'integrazione di mappe Braille e sistemi di sintesi vocale.







