L'intelligenza artificiale dà voce alle immagini nei libri per persone cieche o ipovedenti.

E' l'iniziativa messa in campo dall'editore bolognese il Mulino e Fastweb + Vodafone: hanno realizzato una soluzione che utilizza l'IA generativa per creare le descrizioni alternative ed estese delle immagini nelle versioni digitali dei libri, all'interno del percorso finalizzato a rendere accessibile l'intero catalogo digitale. Un prototipo della soluzione è stato presentato in anteprima alla 38/a edizione del Salone del Libro di Torino.

"Le descrizioni alternative che la soluzione è in grado di generare sono realizzate con modelli linguistici avanzati specializzati in ambito educativo - spiega una nota -. Questo significa che sono in grado di adattarsi al linguaggio tecnico di un determinato argomento: medicina, storia, geografia, matematica, diritto, economia e ogni altro settore oggetto di pubblicazione. La specializzazione dei modelli linguistici rende così accessibili per le persone cieche anche le immagini all'interno del libro, in maniera coerente e altrettanto tecnica con il linguaggio della singola pubblicazione del catalogo de il Mulino".

La soluzione è stata integrata nel processo di produzione delle edizioni digitali della casa editrice. "Parallelamente - si aggiunge - è in corso l'estensione della soluzione anche alle opere già presenti in catalogo, nell'ambito di un percorso orientato all'inclusione e alla piena accessibilità della conoscenza, intese come responsabilità civile e culturale".