Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiQuattrocentodiciotto (418) miliardi di euro, un incremento del 20% rispetto al 2024, portando il livello di spesa al 2,2% del pil. A tanto è arrivata nel 2025 la spesa affrontata dai 27 Stati membri dell'Unione europea per la difesa. Numeri “certificati” dall'Agenzia europea per la Difesa (Eda) nel suo rapporto annuale "Defence Data" 2025-2026, basato su dati forniti dai 27 ministeri della Difesa Ue. E si prevede che nel 2026 la spesaraggiunga i 454 miliardi di euro, pari al 2,4% del pil. Non soltanto, stanno decisamente migliorando anche la qualità degli equipaggiamenti e della preparazione delle forze armate.
Altro che braccino corto, dunque, per rafforzare le capacità di difesa l’Unione europea sta spendendo, eccome. È la conseguenza della guerra russa contro l'Ucraina e gli sforzi degli Stati membri, a detta dell’Eda, rispondono inevitabilmente al contesto di sicurezza in continua evoluzione.
Le previsioni di crescita della spesa militare fino al 2029
Non soltanto si spende, ma la crescita della spesa sta accelerando più rapidamente di quanto previsto con un aumento del 47% tra il 2022 e il 2025. "Gli Stati membri stanno effettuando investimenti senza precedenti nella difesa, con una spesa che si prevede possa raggiungere fino a 547 miliardi di euro entro il 2029 sulla base delle tendenze attuali", ha dichiarato l'amministratore delegato dell'Eda, André Denk.







