| 17 Luglio 2026 15:01 |
1 minuto per la lettura
(Adnkronos) – “Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo Ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, postando una card con la sua foto e la scritta ‘Ddl sicurezza – Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque’.
Tra le novità approvate dal Consiglio dei ministri, sul piano civilistico, c’è che è escluso il diritto al risarcimento del danno in favore di chi, nel commettere taluni gravi reati – tra cui la violenza sessuale, il furto in abitazione, la rapina e il sequestro di persona a scopo di estorsione – subisca un danno a opera della persona offesa in occasione della commissione del reato stesso. La misura è ispirata al caso del gioielliere Mario Roggero, che il 28 aprile 2021 sparando uccise i rapinatori, ritrovandosi una richiesta di 3,3 milioni di euro da parte dei loro familiari.












