"Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l'ultimo ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso.

Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali". Lo scrive su X la premier Giorgia Meloni dopo le polemiche sul caso Roggero e le richieste di indennizzo da parte dei parenti dei ladri uccisi dal gioielliere. Nel post è allegata anche una foto della premier e la scritta 'Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque'.

Sulla grazia a Roggero continuano le prese di posizione della politica. Per il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani la grazia "dipende dal presidente della Repubblica, però io credo che quest'uomo abbia sbagliato, però ha sbagliato anche per difendere la propria famiglia e credo che, avendo 72 anni, possa avere il perdono della nostra società".

"In Italia si può perdonare una persona che ha reagito con eccesso di legittima difesa - ha proseguito -, però ritengo che sia giusto a questo punto perdonare, credo che sia un sentimento che alberga nella nostra grande maggioranza".