Il trasferimento Bove era arrivato al Niguarda nella giornata dell'11 gennaio scorso, con ustioni sul 50% del corpo e gravi danni provocati dall’inalazione di fumi tossici. Con il suo arrivo, erano saliti a 12 i pazienti ricoverati nella struttura del capoluogo lombardo. Fra i feriti più gravi del rogo scoppiato in Svizzera nella notte di Capodanno rimane ora una sola ragazza, Francesca Noto, 16 anni e compagna di classe di Leonardo Bove. Anche lei si trova attualmente nel nosocomio milanese. Il 27 giugno scorso aveva lasciato la struttura anche Kean, uno dei giovani milanesi rimasto gravemente ferito nella strage di Crans-Montana. A darne l'annuncio fu la madre del giovane.