La Spagna affronta questo venerdì tre incendi boschivi attivi e uno già spento, in una giornata segnata dal caldo, dal vento e dalla scarsa umidità. Il più grave, quello nella comarca di Cinco Villas, in provincia di Saragozza, è diventato il più esteso dell'anno nel Paese dopo avere già bruciato 12.000 ettari.
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Dichiarato mercoledì, l'incendio resta «piuttosto attivo» e ha avanzato in modo significativo durante la notte di giovedì e le prime ore di venerdì, secondo le autorità. Il perimetro ha già raggiunto i 60 chilometri e ha costretto all'evacuazione sei località: Orés, Asín, Luesia, Malpica de Arba e Uncastillo, nella provincia di Saragozza, e Petilla de Aragón, in Navarra. In totale, oltre 1.100 persone sono state colpite.
Le fiamme interessano soprattutto il Cerro de Cinco Villas, una zona di pinete con un'antenna ripetitrice, vicino alle urbanizzazioni di Los Robles e San Lorenzo. Il Comune ha messo a disposizione il palazzetto dello sport come rifugio e l'UME ha schierato unità di supporto. Giovedì la Guardia Civil ha arrestato un uomo, sospettato di avere provocato l'incendio. A dare l'allarme sono stati diversi residenti, che hanno segnalato la fuga di una persona che aveva destato sospetti.










