Nel ritiro di Bad Loipersdorf, in Austria, il Lecce ha iniziato a preparare la stagione 2026/2027.

«È in questa fase che si gettano le basi del lavoro che caratterizzerà l’intero campionato - dice Gigi De Canio, allenatore con oltre vent’anni di carriera alle spalle ed ex trainer della squadra giallorossa - Si tratta di un periodo molto importante, in quanto si curano aspetti quali il sistema di gioco, la tattica, la tecnica e la preparazione atletica, ma anche la coesione del gruppo. Purtroppo, quasi sempre, la rosa che va in ritiro muta, a volte anche di parecchio, rispetto a quella che poi affronta l’annata agonistica, in quanto il mercato è extra large e chiude i battenti a torneo già iniziato. Da più parti si chiede di limitarne la durata, ma poi tutte le ipotesi che portano in questa direzione restano lettera morta».

Eusebio Di Francesco è stato confermato alla guida del Lecce per la seconda stagione consecutiva, con un organico che, per ora, non ha subito stravolgimenti: «Questo è senza dubbio un vantaggio, in quanto il tecnico può continuare a sviluppare tutti i discorsi già affrontati nel 2025/2026 ed introdurne eventualmente di nuovi, se lo riterrà opportuno. Inoltre, lui conosce bene i calciatori a sua disposizione che, a loro volta, sanno cosa voglia dal collettivo e dai singoli. La fase di preparazione sarà utilissima per tutti i giocatori che resteranno in maglia giallorossa. Per quel che riguarda i nuovi innesti, di norma, si tratta di elementi che si sono allenati con le formazioni di provenienza. Esiste qualche situazione particolare solo per chi ha rotto con il proprio club».