Melissa Satta vieta al figlio di 12 anni di uscire per una passeggiata con gli amici a Milano: “Se hai un cellulare o delle belle scarpe ti picchiano”. Il suo sfogo sui social riapre il dibattito sulla sicurezza in città.
Melissa Satta
"Mio figlio di 12 anni mi ha chiesto: mamma, posso andare a fare una passeggiata con i miei amici? Mi sono sentita costretta a dirgli di no", ha scritto ieri, giovedì 16 luglio, la showgirl Melissa Satta su X, spiegando di essere "terrorizzata da tutto ciò che può succedere anche solo facendo una semplice passeggiata in centro a Milano".
Nel post, Satta descrive il timore che i ragazzi possano diventare vittime di aggressioni, rapine o episodi di violenza. "Se hai un cellulare o delle belle scarpe, ti prendono di mira, ti picchiano e magari ti accoltellano e ti derubano", ha aggiunto sui social, concludendo con una domanda che sintetizza il suo stato d'animo: "Con quale serenità possiamo permettere ai nostri figli di vivere una vita normale?". Le sue parole hanno rapidamente raccolto migliaia di visualizzazioni e commenti. Da una parte c'è chi si riconosce nelle sue preoccupazioni, raccontando esperienze personali o episodi avvenuti nelle grandi città. Dall'altra, alcuni utenti invitano a non generalizzare e sottolineano come la percezione di insicurezza possa essere amplificata dalla risonanza mediatica di fatti di cronaca particolarmente gravi.






