La discussione politica attorno al caso di Mario Roggero, il gioielliere piemontese condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l’omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo nel 2021, si sposta sul delicato tema dei risarcimenti civili ai familiari dei malviventi. Ad accendere il dibattito è la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che affida alla piattaforma X una presa di posizione netta a favore delle vittime di rapina, annunciando un preciso correttivo legislativo inserito nel nuovo disegno di legge Sicurezza.
“Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo ddl Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”, scrive la premier nel post, a cui allega un’immagine con il fermo slogan “Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque”.
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