Bologna, 17 luglio 2026 – Respinta la richiesta di permessi premio per Fabio Savi. Il secondo dei fratelli della banda, detto 'Il Lungo', 66 anni, sta scontando l'ergastolo nel carcere di Bollate a Milano per i crimini della Uno Bianca.
Il tribunale di sorveglianza di Milano ritiene non ci siano i presupposti per il trasferimento. L'udienza per la richiesta c'è stata a fine giugno, e in questi giorni è arrivato il diniego ai permessi.
Si tratterebbe della seconda richiesta da parte di Fabio di ottenere dei benefici. La Procura chiederà di trasferire altrove Fabio Savi, arrestato nel '94 e detenuto dal 2018 a Bollate.
Il fratello Roberto trasferito a Ferrara
Roberto, maggiore dei Savi e leader della banda, invece, è stato trasferito da Bollate a Ferrara un paio di settimane fa. La banda seminò il terrore nelle Marche ed Emilia-Romagna per sette anni e mezzo, tra il 1987 e il 1984, lasciando una lunga scia di sangue dietro di sé: 23 morti e oltre 100 feriti in 102 azioni criminali. In quella che viene considerata la strage diffusa più grande d'Italia.






