<p>La <strong>Fhcm-Fédération de la haute couture et de la mode</strong> accoglie tra le sue fila quattro nuove maison.
Secondo quanto risulta a <em>MFF</em>, <strong>Alaïa</strong>, <strong>The row</strong>, <strong>Tom Ford</strong> e <strong>Zimmermann </strong>sono gli ultimi brand a entrare a far parte ufficialmente dell’associazione francese, ente organizzatore delle fashion week parigine che conta più di 90 membri.
L’ammissione, approvata dal cda e riportata venerdì dalla stampa internazionale, segna un traguardo importante per queste case di moda, che negli ultimi anni hanno fatto della piattaforma parigina la base d’elezione da cui presentare al mondo le proprie collezioni.
Contattati da <em>MFF</em>, i portavoce della Fédération non hanno rilasciato dichiarazioni. </p> <p>Fondata a Parigi nel 1980 dallo stilista tunisino <strong>Azzedine Alaïa</strong>, Alaïa, che <a href="https://www.milanofinanza.it/fashion/paris-fashion-week-svela-il-calendario-provvisiorio-occhi-sul-debutto-di-alaia-e-tom-ford-202502031749319329" target="_blank">sfila in calendario dal 2025</a>, fa oggi parte della galassia di <strong>Richemont</strong>.
Al momento la maison è priva di una guida stilistica, per cui si è fatto il nome dell’ex <strong>Rabanne Julien Dossena</strong>, dopo che alla fine di gennaio il direttore creativo <strong>Pieter Mulier</strong> ha lasciato l’incarico per poi passare a <strong>Versace </strong>con cui debutterà il prossimo settembre. </p> <p>Fondato a Sydney nel 1991 dalle sorelle <strong>Nicky </strong>e <strong>Simone Zimmermann</strong>, Zimmermann sfila alla <strong>Paris fashion week</strong> dal 2022.






