TRENTINO - I telefoni scarichi, il buio della notte che si avvicina e l'impossibilità di controllare i valori glicemici di lei, affetta da diabete. Questa la situazione in cui si è trovata una coppia di escursionisti olandesi che si erano attardati in quota al Passo Paradiso dopo aver percorso il Sentiero dei fiori.

L'allarme La richiesta di aiuto è arrivata ieri sera intorno alle 21.30: a chiamare il 112 è stata un'altra coppia di escursionisti, che aveva incontrato i due turisti durante la discesa verso valle e aveva notato la giovane in difficoltà. Sul posto sono intervenuti gli operatori della Stazione di Vermiglio del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, che hanno raggiunto il Passo Paradiso, sul ghiacciaio Presena, a una quota di circa 2.600 m s.l.m.. I soccorsi Dopo essere riusciti a mettersi in contatto con gli escursionisti, i soccorritori hanno chiesto loro di attendere al Passo Paradiso, a quota 2.600 metri. Grazie alla disponibilità del gestore dell'impianto di risalita, che ha autorizzato l'apertura del primo troncone, quattro soccorritori hanno raggiunto rapidamente la coppia, hanno prestato assistenza alla giovane e hanno accompagnato entrambi a valle utilizzando lo stesso impianto. I due sono stati riaccompagnati alla loro auto e intorno alle 22.15 l'intervento si è concluso.