È morta dopo due giorni di agonia la bambina di 11 rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscinetta a Sestri Levante: era ricoverata in gravi condizioni al Gaslini di Genova.

Immagine di repertorio.

Non ce l'ha fatta la bimba di 11 anni rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscinetta a Sestri Levante: è morta poche ore fa dopo due giorni di agonia. La piccola era stata portata d'urgenza all'ospedale pediatrico Gaslini in condizioni critiche, poi il peggioramento ulteriori e il tragico epilogo. Il decesso stato dichiarato nella notte al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo.

I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. "L'intero ospedale – si legge nella nota del Pediatrico – si stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie". L'incidente si era verificato lo scorso 15 luglio: tutto si è svolto in pochi secondi, e la bimba mentre stava nuotando nella piscina di una struttura balneare sarebbe stata risucchiata dal bocchettone per i capelli. A dare l'allarme era stato un altro bambino che si era accorto che l'11 non riusciva a riemergere. Il titolare dello stabilimento si era tuffato e, utilizzando un paio di forbici, era riuscito a tagliarle i capelli e a liberarla, ma le sue condizioni erano già gravi.