I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi. L'incidente lo scorso mercoledì ai Bagni Segesta
È morta la bimba di 11 anni rimasta incastrata con i capelli nel bocchettone di una piscinetta a Sestri Levante. La bambina era stata portata d’urgenza all’ospedale pediatrico Gaslini in condizioni critiche ma non ce l’ha fatta.
Il decesso della bambina di 11 anni rimasta sott’acqua dopo esser stata risucchiata da un bocchettone in piscina è stato confermato dalla direzione sanitaria dell’ospedale Gaslini. È stato dichiarato nella notte al termine del periodo di osservazione e degli accertamenti clinici previsti dal protocollo. I genitori hanno acconsentito alla donazione degli organi della figlia. «L’intero ospedalesi stringe intorno alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore, esprimendo profonda gratitudine per una scelta capace di trasformare un vuoto incolmabile in speranza concreta per altre famiglie», si legge nella nota del Pediatrico.
La ragazzina risucchiata
La ragazzina era stata risucchiata nel bocchettone nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio, ai Bagni Segesta di Sestri. La ragazzina sarebbe rimasta intrappolata sott’acqua, trattenuta per i capelli dalla bocchetta di aspirazione. Ad intervenire per primo, appena accortosi dei fatti, sarebbe stato lo stesso proprietario dei bagni, gettatosi in acqua con una forbice per liberare la ragazzina. Sono quindi intervenuti anche i bagnini dello stabilimento, ma quando la ragazzina è stata estratta dall’acqua aveva già perso conoscenza.










