Tutto su alfa romeo »

No, Giulia e Stelvio non sono morte. Leggo in giro, tra social e web, infinite speculazioni in cui si parla della cancellazione delle eredi di questi modelli. O meglio, leggo di notizie che si accaniscono sulla berlina, come se la chiusura del progetto di una nuova generazione della berlina di segmento D fosse un evento memorabile, qualcosa da celebrare come fallimento. Comunque, tralasciando questa analisi, porpio perché in giro abbiamo visto parecchia confusione abbiamo deciso di fare – nuovamente – chiarezza sul futuro delle segmento D di Arese. Che, ribadiamolo, non sono morte.

Perdonatemi se mi avvicino alla meccanica quantistica su Quattroruote, ma l’esempio calza a pennello. La Giulia è un po’ come il gatto di Schrödinger: non puoi sapere se è viva o morta finché non apri la scatola. Che in questo caso si chiama Stellantis e che, a oggi, non ha comunicato a nessuno informazioni certe sul futuro della Giulia. Nei piani del costruttore c’è quello di rimanere nel segmento D, ma per il momento i vertici della Casa non hanno preso decisioni definitive su come essere presenti in questa fascia di mercato.

Il futuro modello (o modelli, non è dato saperlo) di segmento D è “in fase di studio” e questo posso assicurarvelo con certezza, al 100%. Solo, al momento non si può sapere se sarà una Suv o una berlina. Detto che una non esclude categoricamente l’altra, visto che il piano industriale si ferma al 2030 e la "grande" di nuova generazione dovrebbe arrivare non prima del 2028. Ci sarà poi anche da vedere se verrà utilizzato un nome già noto oppure se si sceglieranno nuove nomenclature.