Il governo laburista del Regno Unito ha proposto di vietare la vendita di bevande energetiche ad alta concentrazione di caffeina ai minori di 16 anni. L’obiettivo è prevenire problemi come le difficoltà del sonno, di concentrazione e l’ansia, oltre che contribuire a ridurre il consumo di bevande ad alto contenuto di zuccheri e contrastare l’obesità infantile. Con bevande energetiche ad alta concentrazione di caffeina si intende quelle che contengono più di 150 milligrammi di caffeina per litro, come per esempio la Red Bull, la Monster e la Prime; sono escluse Coca-Cola, caffè e tè. La legge riguarderebbe soltanto l’Inghilterra, anche se anche i governi locali di Irlanda del Nord, Scozia e Galles stanno valutando misure simili.
Gli esperti ritengono che le persone giovani vadano protette con leggi specifiche perché gli effetti della caffeina possono essere maggiori su di loro rispetto agli adulti, anche a causa della loro minore massa corporea e del cervello ancora in fase di sviluppo.
La proposta, che se approvata dal parlamento potrebbe entrare in vigore da aprile del prossimo anno, vieta la vendita nei negozi, nei ristoranti, nei caffé, alle macchinette automatiche e anche online. Per i venditori che non dovessero rispettare il divieto è prevista una multa fino a 2.500 sterline, pari a circa 2.900 euro.













