A due passi da Porta Ticinese, il pavimento è in parquet chiaro, il soffitto ha le travi a vista. Quaranta metri quadrati a 850 euro al mese. L’unico dettaglio che l’annuncio lascia quasi in secondo piano è che le finestre sono all’altezza del marciapiede. Per trovare casa a Milano si finisce sempre più spesso anche sotto il livello della strada.

I seminterrati abitabili si stanno ritagliando uno spazio crescente nel mercato immobiliare cittadino. Per i proprietari rappresentano un’occasione per valorizzare e mettere a reddito locali che fino a pochi anni fa sarebbero rimasti inutilizzati. Per chi cerca casa sono invece il tentativo di risparmiare qualcosa rispetto a un appartamento tradizionale, pur accettando un compromesso sulla qualità dell’abitare. Un risparmio che, però, è sempre più limitato. Lo raccontano i dati di Immobiliare.it Insights.

Nell’ultimo anno gli annunci di seminterrati in affitto sono aumentati del 37,6%, mentre quelli in vendita dell’1,6%, segno di un’offerta in forte espansione. Sul fronte della domanda, invece, emerge qualche primo rallentamento: le richieste per gli affitti sono diminuite del 25,8%, mentre i canoni sono rimasti sostanzialmente stabili. Tradotto: per un seminterrato di 60 metri quadrati servono comunque in media 1.254 euro al mese. E in alcune delle zone più ricercate della città un bilocale ricavato sotto il livello della strada può arrivare a costare oltre 2.000 euro al mese, mentre per acquistarlo occorrono fino a 465 mila euro. Più contenuta la dinamica delle compravendite. Gli annunci aumentano dell’1,6%, la domanda cresce del 3,3% e i prezzi continuano a salire (+3,9%), fino a raggiungere 4.216 euro al metro quadro di media. Tradotto: acquistare un seminterrato di 60 metri quadrati costa in media oltre 250 mila euro.