A due giorni dalla telecronaca di Inghilterra–Argentina, le polemiche attorno a Daniele Adani non accennano a spegnersi. Dopo le critiche piovute sulla telecronaca della semifinale mondiale, accusata da molti telespettatori di essere eccessivamente sbilanciata a favore dell’Albiceleste, il dibattito si è allargato ben oltre i novanta minuti. Prima lo scontro social con il consigliere regionale lombardo Luca Paladini, poi le riflessioni dello storico volto Rai Amedeo Goria sul modo di raccontare oggi il calcio in televisione.

A riaccendere la discussione è stato proprio lo scambio tra Adani e Paladini. Poche ore dopo la semifinale, il commentatore Rai ha scritto in privato al consigliere regionale in Lombardia di Patto Civico, che aveva criticato la sua telecronaca: “Ho appena cominciato. Rassegnati invidioso“. Paladini ha deciso di rendere pubblico il messaggio, spiegando che le sue osservazioni riguardavano esclusivamente il modo di raccontare la partita e non la carriera dell’ex calciatore. Nel suo post ha anche ricordato vicende personali, dalla scomparsa della madre ai problemi di salute, respingendo l’accusa ricevuta e ribadendo che il suo giudizio era riferito soltanto allo stile della telecronaca.