Spirito di corpo, è proprio il caso di dirlo, all'interno della Polizia municipale di Messina. Due agenti neoassunti, impegnati ieri pomeriggio in servizio appiedato, sono stati verbalmente maltrattati da un automobilista di 50 anni dopo avergli contestato una violazione al Codice della strada. La nota radio diramata dagli operatori è stata intercettata dalla Sezione Motociclisti, impegnata in quel momento anche nel servizio per una processione, che ha immediatamente avviato le ricerche del veicolo e del suo conducente.L'episodio si è verificato nel tardo pomeriggio di ieri in via Cesare Battisti. Una pattuglia della Polizia municipale, composta da due agenti neoassunti in servizio appiedato, ha elevato un verbale nei confronti di un'autovettura in sosta vietata. Al ritorno del proprietario, l'uomo avrebbe inveito contro gli agenti, contrariato per la sanzione ricevuta, per poi mettersi alla guida del mezzo con l'intenzione di riprendere la marcia.I due operatori lo hanno quindi raggiunto, invitandolo a fermarsi per procedere alla contestazione del verbale secondo la procedura prevista. Il conducente si sarebbe però rifiutato di ottemperare all'ordine impartito e, nonostante le corrette procedure adottate dagli agenti in conformità a quanto previsto dal Codice della strada, avrebbe ripreso la marcia allontanandosi rapidamente.Non potendo intervenire diversamente, gli agenti hanno diramato via radio la nota di ricerca del veicolo. La comunicazione è stata raccolta dalla Sezione Motociclisti coordinata dall'ispettore Domenico Mento che, pur essendo impegnata anche nel servizio per una processione, ha avviato le ricerche dell'automobile con una delle pattuglie.In tarda serata il veicolo è stato rintracciato in via Parini, era parcheggiato nei pressi dell'abitazione del conducente. L'uomo è stato identificato e sanzionato per tutte le violazioni, comprese quelle comportamentali, previste dal Codice della strada.