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Federico Berni

Le criticità più rilevanti si sono registrate nei Comuni dell'hinterland meridionale e in Brianza. Grandinate violente a Monza e in Brianza. A Lesmo un albero sradicato dal vento

Il violento temporale che ha investito Milano e la sua area metropolitana nelle prime ore di venerdì 17 luglio ha provocato numerosi danni, tra cui alberi caduti, rami spezzati e disagi causati dalle forti raffiche di vento e dalla pioggia intensa. Secondo i vigili del fuoco del comando provinciale, le criticità più rilevanti si sono registrate nei Comuni dell'hinterland meridionale, in particolare a Pieve Emanuele e Rozzano. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per rimuovere rami o alberi caduti sulle carreggiate.

La prima perturbazione ha raggiunto il Milanese intorno alle 4 del mattino, spostandosi da Ovest dopo aver attraversato le Prealpi e l'Altomilanese. Le precipitazioni hanno colpito con particolare violenza in provincia di Monza, soprattutto nelle zone di Cesano Maderno, Meda, Bovisio Masciago, Limbiate. I danni maggiori li ha provocati la grandine che ha infranto molti parabrezza delle macchine, ha colpito tetti, tapparelle, pannelli fotovoltaici, lasciando segni evidenti. Non si registrano danni alle persone. I chicchi di ghiaccio erano grandi come palle da tennis e come uova, secondo quanto documentato da alcuni utenti di Facebook su gruppi cittadini. Da parte di alcuni di questi vengono sollevate polemiche a proposito della mancanza di allerta preventiva rispetto al temporale di eccezionale intensità, che ha colto un po’ tutti di sorpresa (era stata emanata solo un'allerta gialla).