<p>Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,14 a 1,1436, con il biglietto verde in lieve rafforzamento.
L'avversione al rischio potrebbe sostenere il dollaro, poiché gli investitori hanno assunto un atteggiamento più difensivo a fronte del riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente e dei timori di un più ampio ridimensionamento delle posizioni legate alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, affermano gli strategist di Ocbc Group Research.
"Pur continuando ad aspettarci un moderato apprezzamento del dollaro entro la fine dell'anno, riteniamo che il suo potenziale rialzo nel breve termine resterà probabilmente limitato in assenza di un nuovo catalizzatore", concludono gli esperti.






