<p>Il cambio tra l'euro e il dollaro è tornato sotto quota 1,14 e tratta ora a 1,1363.
Il biglietto verde continua a essere sostenuto dagli elevati rendimenti dei Treasury e dalle persistenti tensioni in Medio Oriente, afferma Lloyd Chan di Mufg Bank.
Secondo il senior currency analyst, anche la riunione del Fomc in programma questa settimana rappresenterà un importante catalizzatore per i mercati.
"Sebbene non siano attese modifiche della politica monetaria, l'attenzione sarà concentrata sulle eventuali indicazioni della Federal Reserve riguardo alla possibilità che i responsabili della Banca centrale restino orientati verso un ulteriore inasprimento della politica monetaria", puntualizza Chan.
Nel frattempo, "i dazi statunitensi sono tornati al centro dell'attenzione, mentre l'amministrazione Trump cerca di ricostruire la propria politica tariffaria dopo che, all'inizio di quest'anno, la Corte Suprema ha annullato i dazi reciproci globali introdotti dal presidente" Donald Trump, conclude l'analista.






