L’attacco dell’Arabia SauditaIl 13 luglio 2026, l’Arabia Saudita ha effettuato un attacco aereo contro l’aeroporto di Sana’a, capitale dello Yemen, con l’obiettivo di impedire l’atterraggio di un volo iraniano con a bordo la delegazione Houthi, che faceva ritorno dai funerali dell’ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei. I ribelli Houthi sono sostenuti dall’Iran. Il portavoce militare degli Houthi Yahya Sari ha commentato dicendo che l’Arabia Saudita in questo modo aveva «posto fine alla fase di de-escalation» e di fatto dichiarato guerra. Ha pertanto annunciato il ripristino dello stato di guerra e delle rappresaglie.Gli attacchi precedenti In realtà il cessate il fuoco era stato messo a dura prova prima dell’attacco dell’Arabia Saudita contro l’aeroporto yemenita, in almeno due occasioni. Due navi erano state attaccate nel Mar Rosso. La “Magic Seas”, il 6 luglio, e “Eternity C”, il giorno successivo.La riapertura di un fronte Bab el-Mandeb, parallela al parallelo blocco di Hormuz, fa gioco all’Iran, in quanto in questo modo risulta moltiplicata e la pressione energetica sugli Stati Uniti e sull’Europa.Le possibili ripercussioni sull’ItaliaSe questo scenario si concretizzasse, le navi mercantili italiane in transito nel Mar Rosso sarebbero costrette a prendere in considerazione una deviazione verso il Capo di Buona Speranza, soluzione che di fatto aggiungerebbe tra i dieci e i 15 giorni di navigazione, con conseguente aumento dei costi (la nuova rotta richiede infatti molto più carburante, fa raddoppiare o triplicare le tariffe dei noli marittimi e i premi assicurativi). La Marina Militare, sotto l’ombrello dell’operazione Aspides, sarebbe chiamata a scortare le navi italiane nel Mar Rosso.Se gli Houthi intervengono su Bab el-Mandeb, sono a rischio le esportazioni di petrolio di Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti verso Yanbu, la città saudita situata sul mar Rosso dove c’è una grande raffineria.
Non solo Hormuz: dopo l’attacco dell’Arabia Saudita contro gli Houthi, rischi anche per Bab el-Mandeb
Il 13 luglio 2026, l’Arabia Saudita ha effettuato un attacco aereo contro l’aeroporto di Sana’a, capitale dello Yemen, con l’obiettivo di impedire l’atterraggio di un volo iraniano con a bordo la delegazione Houthi, che faceva ritorno dai funerali dell’ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei










