L’astensione di Nardi Perna sulla mozione per la pace accende le tensioni .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDa un voto destinato, almeno nelle intenzioni, a riaffermare un principio di pace è nato il primo vero nodo politico della maggioranza guidata da Alberto Nardi Perna. L’astensione del sindaco sulla mozione presentata dal Partito Democratico contro il riarmo e la reintroduzione della leva obbligatoria continua infatti a far discutere e, nelle ultime ore, ha provocato due prese di posizione destinate a lasciare il segno. Da una parte una componente del Pd, dall’altra Rifondazione Comunista. Due documenti diversi, ma accomunati dalla richiesta di maggiore chiarezza sul metodo con cui vengono assunte le scelte politiche.
A rompere il silenzio è una parte del Partito Democratico con un documento firmato dal portavoce Ferdinando Braconi (nella foto) e condiviso da alcuni componenti dell’assemblea comunale e della segreteria. Il titolo è già una domanda destinata a pesare nel dibattito politico: "Il Pd di Montignoso è un partito silente?". Nel documento si sostiene che il partito stia attraversando una fase di sostanziale immobilismo, con organismi dirigenti "sempre meno coinvolti nel loro ruolo di confronto, indirizzo politico e sintesi delle diverse sensibilità".








