HomeUmbriaCronacaRicariche elettriche delle auto gratis con codici clonati, tre denunciatiRifornimenti gratuiti alle spalle dei titolari degli abbonamenti di fornitura e dell’azienda fornitrice stessa. A cui, in maniera insolita, sono...L’operazione è stata. condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia di Perugia, dopo la denuncia di Enel XRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciRifornimenti gratuiti alle spalle dei titolari degli abbonamenti di fornitura e dell’azienda fornitrice stessa. A cui, in maniera insolita, sono iniziate ad arrivare ripetute contestazioni per addebiti che i clienti non riconoscevano come propri. Rifornimenti, insomma, che gli utenti sostenevano di non aver eseguito. Quando le anomalie sono iniziate a diventare diverse in un lasso di tempo ristretto, la stessa azienda fornitrice, Enel X, ha presentato denuncia, dando origine all’indagine della Procura di Perugia che, in queste ore ha portato alla denuncia di tre persone, accusate di truffa perché ritenute responsabili di aver congegnato un sistema fraudolento per effettuare ricariche “gratuite“ delle proprie automobili elettriche. L’operazione, condotta dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Perugia, come detto, era partita dalla denuncia di Enel X che, nel corso degli ultimi mesi, aveva ricevuto numerosi reclami da parte di clienti per addebiti inerenti a operazioni di ricarica effettuate presso le colonnine, che disconoscevano. Dagli accertamenti è emerso così un nuovo fenomeno criminale che consiste nell’utilizzo di apparati elettronici portatili utili per la clonazione ed emulazione di segnali radio per intercettare e riprodurre il codice identificativo delle tessere e dei badge dei legittimi utenti.
Ricariche elettriche delle auto gratis con codici clonati, tre denunciati
Rifornimenti gratuiti alle spalle dei titolari degli abbonamenti di fornitura e dell’azienda fornitrice stessa. A cui, in maniera insolita, sono...









