Ogni passeggero che prenota in economy spera in una cosa sola: che le porte dell’aereo si chiudano e il posto centrale accanto a sé resti vuoto.
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Il posto centrale è da tempo detestato dai viaggiatori: sia da chi siede lato corridoio o finestrino e deve condividere il bracciolo o altro spazio con chi occupa il posto in mezzo, sia da chi resta incastrato proprio in quel posto tra altri due passeggeri.
A tutti è capitato di affrontare un volo combattendo per qualche centimetro di spazio per i gomiti o sentendosi letteralmente schiacciati dalla mancanza di agio. Non è una questione di antisocialità, ma avere il posto centrale libero può davvero cambiare il viaggio, soprattutto sui voli di medio e lungo raggio.
Negli ultimi anni il “dilemma del posto centrale” è diventato una priorità per molte compagnie aeree. Diverse, tra cui Wizz Air e Air France in Europa, hanno lanciato formule che permettono ai passeggeri di acquistare, con un sovrapprezzo, il posto accanto libero o addirittura un’intera fila.












