Il convivio, dopo via Amendola, oggi sarà a Candelara. In calendario tredici esperienze di buon vicinato ."La pioggia – ha detto serafica Suor Maria Pia delle Piccole Ancelle del Sacro Cuore – ci ha benedetto: la cena della gluppa può proseguire negli anni futuri". Mercoledì sera l’arrivo del tornado che ha bagnato gli oltre 130 commensali alla prima edizione della “cena della gluppa“ a Levante nel quartiere Porto Mare non ha infeltrito l’entusiasmo dei presenti. I partecipanti hanno continuato a mangiare fette di cocomero, rintanati al riparo dei balconi. Il cambio di scena, dalla tavolata imbandita al fuggi fuggi generale è stato repentino. "Il bello – testimonia il consigliere comunale Agostino Vastante – è stato vedere che il clima di allegria non è scemato con il cambio del meteo".
"Abbiamo fatto – osserva Ilario Crudelini, presidente Porto Mare – la festa della gluppa, per la prima volta a Levante, proprio per amalgamare lo spirito di chi abita questa zona. Siamo contenti della grande partecipazione: ne faremo un’altra e porteremo le chitarre". Organizzata dal Consiglio di Quartiere composto da Pirozzi, Mari, Rossi, Bernardi, Macchini, Giordano e Crudelini la “Cena della gluppa“ ha attirato persone di tutte le età. "Finalmente ho potuto conoscere la famiglia che incrocio tutte le mattine andando a lavoro – dice la signora Claudia –: è una iniziativa giusta perché stempera la diffidenza e agevola i rapporti di buon vicinato". La formula che sta dilagando in città è semplice: i residenti portano pietanze e bavande da casa, mentre il Quartiere ottiene dal Comune l’uso gratuito di tavoli e sedie con il permesso di chiudere la strada che diventerà per una sera un convivio en plein air. "Già in diverse zone della città – osserva soddisfatto il sindaco Andrea Biancani che insieme all’assessore ai quartieri Mila Della Dora, non perde occasione di ritrovarsi tra i concittadini– le cene della Gluppa si sono svolte con una grande partecipazione. Le prossime Cene in programma sono oggi a Candelara, il 20 luglio in piazza Redi, il 31 luglio in largo Rosolino Pilo, poi a fine agosto a Pozzo Alto, a Villa Fastiggi e Villa Ceccolini, al Belvedere di Fiorenzuola e nell’area del Centro civico di Colombarone, quindi a Villa San Martino. Ringrazio – conclude Biancani – quanti si impegnano nell’organizzazione garantendo un valore civico e sociale alle Cene della Gluppa"









