HomeReggio EmiliaCronacaVento forte ed effetto vela : "Alberi, per evitare i crolli serve giusta manutenzione"L’esperto botanico Ugo Pellini: "Un evento eccezionale, ma che si sta ripetendo spesso. Cambiamento climatico tra le cause: colpite indifferentemente piante sane e malate".L’esperto botanico Ugo Pellini: "Un evento eccezionale, ma che si sta ripetendo spesso. Cambiamento climatico tra le cause: colpite indifferentemente piante sane e malate".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl nubifragio, con vento straordinario fino a 85 chilometri all’ora, che si è abbattuto sulla nostra Provincia, ha provocato una vera e propria strage di alberi. Alberi monumentali come un Cedro all’interno dei Giardini Pubblici sono stati letteralmente sradicati, ma anche querce secolari hanno subito la stessa sorte; in via Acque Chiare alcune si sono invece spezzate. Sono state colpite indifferentemente piante sane, malate e con problemi. Questo evento ha una spiegazione scientifica che va sotto il nome di ’Effetto vela’: l’albero si comporta come una barca a vela, dove la chioma rappresenta la vela, il fusto l’albero maestro e la zolla (il disco delle radici) è lo scafo. Quando il vento colpisce la chioma di un albero, esercita su di esso una pressione che tende a farlo piegare o, in casi estremi, a farlo cadere.
Vento forte ed effetto vela : "Alberi, per evitare i crolli serve giusta manutenzione"
L’esperto botanico Ugo Pellini: "Un evento eccezionale, ma che si sta ripetendo spesso. Cambiamento climatico tra le cause: colpite indifferentemente piante sane e malate".







