"L’allarme che ha lanciato il procuratore Tescaroli non deve interessare solo il governo ma anche il sindaco Biffoni perché non riesce (oppure non vuole) sfruttare al meglio la sua polizia locale nei controlli alle aziende cinesi". Così Aldo Milone, ex assessore alla sicurezza interviene sulla mancanza di forze dell’ordine in città.
"C’è un gruppo di agenti di polizia locale che ha maturato l’esperienza necessaria per procedere ai controlli nelle aziende e può essere di valido aiuto anche alla Procura. Vorrei ricordare al sindaco Biffoni che gli agenti della polizia locale sono anche agenti di pubblica sicurezza e ufficiali di polizia giudiziaria, semmai se lo fosse dimenticato. La polizia locale da diversi anni non procede a dei controlli da sola nelle aziende orientali se non quando deve far parte del gruppo interforze che, mi dispiace dirlo, non ha una certa continuità come quando operava durante il periodo della giunta Cenni in media 3 giorni a settimana. Vorrei ricordare al Sindaco Biffoni - continua Milone - che il suo collega di partito, il sindaco di Salerno, De Luca, ha costituito un nucleo sicurezza urbana, alle sue dipendenze con il compito di operare nel contrasto alla delinquenza comune, e contro il degrado. Non chiedo che faccia altrettanto ma dica al suo assessore alla legalità, di incidere con i controlli alle aziende cinesi e nel contrasto alla criminalità comune. Ormai è da un po’ di anni che questo corpo in diverse città italiane viene impiegato nei compiti citati e non viene più visto come soltanto esecutori di sanzioni per violazioni al Codice della strada. Tra l’altro in quest’ultimo decreto sicurezza viene data facoltà alla polizia locale di procedere al fermo preventivo nei confronti di quei gruppi che creano disordini o risse nei weekend. In merito a ciò il sottoscritto in più occasioni ho richiamato l’attenzione sui gruppi giovanili che animano le serate del weekend pratese".








