L'impianto di propulsione di un drone Shahed, le antenne di una cabina per guerra elettronica, i componenti e i microchip. Cosa c'è dentro un missile russo, dai sistemi di navigazione alla testata esplosiva. L’Ucraina ha raccolto in una piattaforma chiamata TrophyLab le informazioni di tutti gli armamenti che la Russia ha utilizzato nei propri attacchi, prelevati sul campo, portate nei laboratori e analizzate con l’aiuto dell’intelligenceLicenze per produrre in Ucraina missili cruise, glide bomb e missili intercettori francesi. Simulatori per F-16 per i piloti ucraini grazie ad accordi con Paesi Bassi, Repubblica Ceca e Austria. E il supporto di nove paesi – tra cui l'Italia – per sviluppare il missile FP-7.x e il sistema di difesa aerea Freyja, che possa sostituire i Patriot. L'Ucraina continua a sviluppare una rete sempre più solida di alleati in materia di difesa. Kiev ha messo a punto un ulteriore strumento - aperto solo aglVincenzo LeoneGiornalista, Video Producer. Laureato in Relazioni Internazionali Comparate a Ca’ Foscari. Scrivo di evoluzioni ed attività della Nato, scenari militari e intrecci tra politica estera, armamenti e media. Mi sono occupato di questi temi per Treccani, Vice News e Motherboard. Roma, un po' di tempo fa Venezia, quando si può Palermo.