HomeFirenzeCronacaGiani guarda verso Est. Asse Toscana-Uzbekistan: "Occasione per le imprese"Il governatore, in missione istituzionale, ha incontrato il presidente Mirziyoyev. Protocollo d’intesa su commercio e investimenti per moda, pelle e agroalimentare.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Caterina CeccutiFIRENZEEugenio Giani rientra in Toscana dopo tre giorni di missione istituzionale in Uzbekistan, accompagnato dalla delegazione regionale e dal console onorario Leonardo Comucci. Un viaggio nato per rafforzare i rapporti economici, culturali e scientifici con le regioni uzbeke, ma che nell’ultima giornata ha assunto, secondo il presidente toscano, un significato ben più ampio. La prima tappa è stata Samarcanda, dove Giani ha incontrato il governatore Adiz Boboev insieme all’ambasciatore uzbeko in Italia Abat Fayzullaev, al consigliere regionale Claudio Gemelli, a Paolo Tedeschi, direttore della Direzione Competitività territoriale e Autorità di gestione, e a Serena Nannotti dell’Ufficio di gabinetto.

Richiamato il gemellaggio del 2013 con l’allora Provincia di Firenze, il confronto ha riguardato sviluppo economico, ricerca, agricoltura di precisione, manifattura, restauro, turismo e agroalimentare. A Bukhara, città dalla storia millenaria, Giani ha firmato con il governatore Botir Zaripov un protocollo d’intesa su turismo e beni culturali, moda e tessile, agricoltura, farmaceutica e scienze della vita. L’accordo prevede formazione professionale, scambi accademici, missioni imprenditoriali e investimenti congiunti. Il passaggio decisivo è arrivato l’ultimo giorno, con il desiderio espresso dal presidente della Repubblica Shavkat Mirziyoyev di incontrare il governatore toscano.