Alcuni momenti dello spettacolo che andrà in scena sul palco del Castello Sforzesco (foto Fabrizio De Martino)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo il grande successo dello scorso anno di Sounds of legends, la musica da Oscar di Hans Zimmer, interamente dedicato ai capolavori del grande compositore, il regista Marco Rampoldi torna giovedì prossimo, alle 21,30, sul palco di Estate al Castello, con Wish You Were Here, un nuovo progetto, un omaggio ai Pink Floyd e a Syd Barrett, leader dei Pink Floyd, costretto ad abbandonare prestissimo la band per il suo rapido decadimento legato all’abuso di droghe. "Ho voluto raccontare lui, e il mio desiderio - sottolinea il regista - è di presentare un album dei Pink Floyd in teatro e costruire un racconto a partire da questo album. Un disco, come si dice, sull’assenza di Syd Barrett, in cui si incrociano i testi del lavoro con la parabola della rapida ascesa e purtroppo altrettanto rapido crollo di Barrett che riesce a dar vita a quella cosa meravigliosa che sono stati i Pink Floyd. Lui che è stato il primo autore e fondatore che però non regge alle esigenze dello show business".
Barrett è stato l’architetto del successo iniziale della band britannica. Ha dato il nome al gruppo ed è stato la mente creativa dietro i loro primi successi, come i singoli Arnold Layne e See Emily Play, e il celebre album d’esordio del 1967, “The Piper at the Gates of Dawn”. Il suo stile chitarristico innovativo e i suoi testi intrisi di fantascienza e fiabe hanno tracciato la rotta per l’intero rock britannico.











