Fileni vola nei conti e si qualifica sul fronte dell’inclusione. Il gruppo avicolo marchigiano che ha sede a Cingoli ha chiuso l’esercizio 2025 con un fatturato consolidato di 680 milioni di euro, segnando una crescita dell’11% rispetto ai 612 milioni dell’anno precedente. L’Ebitda è salito a 35 milioni (erano 30 nel 2024), supportato da oltre 20 milioni di euro di investimenti in tecnologia e sostenibilità. "A trainare le performance - spiegano dal gruppo - è stata soprattutto la divisione carni bianche, che ha beneficiato della scelta strategica di adottare i rigidi criteri di benessere animale del protocollo European Chicken Commitment. Parallelamente ai risultati economici, l’intera piattaforma aziendale (composta dal Gruppo Fileni e dalla società Carnj Sca) ha ottenuto la certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere. Il traguardo è il frutto di una governance attenta, concretizzatasi nella nascita di un comitato guida dedicato, nell’aggiornamento delle procedure Hr e nell’adozione di un regolamento contro le molestie". L’azienda, che conta dipendenti di circa 50 nazionalità differenti, ha attivato anche una "piattaforma digitale per le segnalazioni in forma anonima e prevede ora il lancio di un piano triennale mirato a valorizzare ulteriormente inclusione ed equità interna".
Fileni vola nei conti e si qualifica anche sul fronte dell’inclusione
Fileni vola nei conti e si qualifica sul fronte dell’inclusione. Il gruppo avicolo marchigiano che ha sede a Cingoli ha...







