Nella notte tra martedì e mercoledì i carabinieri del Radiomobile hanno arrestato a Faenza un 46enne di origine marocchina già noto alle forze dell’ordine e protagonista di una grave aggressione nel centro manfredo ai danni di una passante. I militari sono intervenuti su richiesta della donna improvvisamente avvicinata e minacciata di morte da uno sconosciuto mentre camminava per strada. Alla vista dei carabinieri, l’uomo, in evidente stato di alterazione ha tentato di opporsi all’identificazione aggredendo i militari anche con cocci di una bottiglia con i quali è riuscito a ferirne lievemente uno.
Nonostante la sua violenta resistenza, i militari sono riusciti a immobilizzarlo ricorrendo all’uso di spray urticante e al taser: anche dopo il fermo, il 46enne ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, arrivando a danneggiare l’auto di servizio. Al termine dell’intervento, è stato accompagnato in caserma per essere dichiarato in arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, danneggiamento e minaccia aggravata. Ieri mattina in tribunale a Ravenna, il giudice ha convalidato l’arresto disponendo per il 46enne, come chiesto dalla procura, la custodia cautelare in carcere. "Esprimo la mia piena solidarietà - ha precisato in una nota Roberta Conti segretario della Lega Faenza - alla donna vittima delle minacce e il mio sincero ringraziamento alle forze dell’ordine che, ancora una volta, sono intervenute con coraggio e professionalità, riuscendo ad arrestare il responsabile nonostante la violenta aggressione subita. Ancora una volta i fatti dimostrano che il tema della sicurezza non può essere minimizzato. Per questo chiedo al sindaco di riconsiderare la propria contrarietà ai Daspo urbani".











