SESTO AL REGHENA (PORDENONE) - Un incendio ha devastato il Bar Santin, punto di riferimento per la comunità di Santa Sabina, ma anche delle frazioni di Gleris e Ramuscello. Un cortocircuito, probabilmente partito dalla presa elettrica a cui era collegato un elettrodomestico, è all’origine delle fiamme divampate durante la notte. È stato Marco Santin, alle 4.30, a dare l’allarme al 112. «Ho ricevuto la telefonata dei miei genitori - racconta - Abitano sopra il locale e si erano rifugiati nel terrazzino, il vano scale era invaso dal fumo e non riuscivano a mettersi in salvo. Quando sono arrivati i pompieri, hanno appoggiato una scala al terrazzo e li hanno fatti scendere». In via Santa Sabina c’erano già l’ambulanza arrivata dal pronto soccorso di San Vito al Tagliamento e poco distante è atterrato l’elisoccorso. Angelo Santin e la moglie Pervinca, 75 e 72 anni, avevano respirato parecchio fumo e per precauzione sono stati accompagnati al pronto soccorso di San Vito. Sono stati trattenuti diverse ore in osservazione prima di essere dimessi. Il ritorno a casa è stato amaro. L’appartamento al piano di sopra non è danneggiato, basterà tinteggiare le pareti annerite dal fumo. Ma nel locale, che Pervinca gestisce con il figlio, i danni sono ingenti. È stato dichiarato inagibile.