<p>La fibra ottica è sempre più un asset strategico per l'Italia.

A confermarlo è stato ieri il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione tecnologica e alla transizione digitale, Alessio Butti, in visita alla sede di Fiber Cop a Roma. </p><p>La società attiva nell'infrastruttura di rete a banda ultra larga in fibra ottica dispone della più estesa rete Ftth (fibra fino a casa, ndr) d'Italia, con 17,4 milioni di unità immobiliari raggiunte, 171 mila chilometri di infrastruttura e 12 miliardi di investimenti realizzati. </p><p>«In poco più di tre anni siamo passati da una situazione di forte criticità a essere tra i Paesi più avanzati d'Europa sul fronte della connettività», ha affermato il sottosegretario Butti. «La rete è oggi una vera infrastruttura strategica nazionale, ossia una condizione essenziale per la crescita economica, la competitività industriale e, soprattutto, la piena cittadinanza digitale». </p><p>Tra i progetti in primo piano di Open Fiber ci sono gli Edge Data Center, strutture in grado di funzionare anche in caso di guasti e di ampliare le capacità di calcolo e archiviazione in funzione della domanda, con sofisticati sistemi di protezione. </p><p>L'infrastruttura Edge poggia su circa 36 milioni di chilometri di fibra ottica e su più di 5 mila point of presence (PoP), ossia nodi in cui il traffico dati viene raccolto e instradato.