Tre storie imprenditoriali italiane per sottolineare la necessità della fibra ottica per le aziende. Testimonianze che raccontano settori completamente diversi, dall’energia alle stufe di design e ai modellini in Lego, e che sono state presentate in occasione dell’evento “Fibra ottica: il futuro del Made in Italy”, organizzato da Open Fiber proprio a ridosso della Giornata Nazionale del Made in Italy (15 aprile).

Energia, stufe e modellini: l’aiuto della fibra

Partiamo dall’energia. All’evento è intervenuto Gennaro Ardolino, Chief innovation officer di Graded, che opera nel campo della progettazione e realizzazione di impianti e soluzioni energetiche. Nella sua testimonianza, ci sono tre casi in cui la «connessione ultra veloce» fa la differenza: il monitoraggio delle anomalie, la ricerca dei fornitori e «soprattutto l’internazionalizzazione».

Stefano Moretti, amministratore delegato di Moretti Design, azienda impegnata nella produzione di stufe, ha fatto un confronto con il passato, mostrando che la fibra ha raddoppiato la stabilità della connessione e aumentato di circa il 20% la velocità e il tempo di risposta.

Infine, è intervenuto Stefano Mapelli, fondatore di SteBrick, azienda che costruisce e spedisce modellini in Lego in tutto il mondo. Letteralmente. Più della metà degli articoli viene venduta fuori dall’Europa: il 50% negli Usa e il 10% in Australia o Asia. In questo senso, la connettività è decisiva, oltre alle «collaborazioni con i designer e tutte le call e i software da utilizzare e gestire».