HomeBergamoCronacaValentina Sarto uccisa dal marito, al via a Bergamo in Corte d’Assise il processo per femminicidio: sì al giudizio immediatoll suo caso è tra i primi in Italia in cui viene contestato il reato introdotto a novembre, con l’aggravante dei maltrattamenti: l’imputato rischia l’ergastoloValentina Sart aveva 41 anni È stata uccisa dal marito Vincenzo Dongellini di 49 anni con diciannove coltellate nella notte del 18 marzo all’interno dell’abitazione in via Pescaria L’uomo adesso è detenuto nel carcere di MonzaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo, 17 luglio 2026 – Il processo per il femminicidio di Valentina Sarto si farà in Corte d’Assise, prima udienza il 15 settembre. Accolta la richiesta del pubblico ministero Mele (titolare del fascicolo) che al termine delle indagini aveva sollecitato il giudizio immediato. Si arriva a questa decisione dopo l’udienza preliminare davanti al giudice Garufi. L’avvocato della difesa, Stefania Battistelli, aveva chiesto che il processo fosse celebrato in abbreviato, subordinato a una perizia psichiatrica sull’imputato, Vincenzo Dongellini, 49 anni (presente in aula), attualmente detenuto nel carcere di Monza, accusato di aver colpito la moglie Valentina, 41 anni, con 19 coltellate nella notte del 18 marzo nell’appartamento di via Pescaria, in città. Uno dei primi casi in cui viene contestato il reato di femminicidio, con l’aggravante dai maltrattamenti, per cui l’imputato rischia l’ergastolo.