HomeBergamoCronacaL’omicidio di Valentina Sarto a Bergamo, giudizio immediato per il marito: un crescendo d’orroreDalle violenze fisiche all’app spia sul telefono, un inferno durato settimane. Poi, la quarantaduenne è stata straziata da diciannove coltellate.Valentina Sarto e Vincenzo Dongellini il marito che l’ha uccisaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBergamo – Diciannove coltellate per punire il suo desiderio di libertà. Valentina Sarto, 42 anni, origini bolognesi, aveva deciso di rifarsi una vita ma con un’altra persona: stava frequentando Moris Panza. Aveva deciso di lasciare il marito Vincenzo Dongellini, 49 anni, che ne limitava le uscite, anche con le amiche, aveva contestato l’iscrizione a una palestra, e voleva avere voce in capitolo anche sulla scelta dell’abbigliamento.
Il delitto
Nella notte tra il 17 e il 18 marzo, nell’appartamento di via Pescaria, l’omicidio. Uno dei primi casi con il nuovo reato di femminicidio da ergastolo. Diciannove colpi sferrati con un coltello da cucina lungo 32 centimetri, lasciando la vittima agonizzante in un lago di sangue sul letto matrimoniale. Il giorno dopo, alle 11.25 Dongellini aveva chiamato la figlia (avuta da una precedente relazione) per confessarle: “L’ho ammazzata”.








