<p>«La <strong>Commissione </strong>ha capito che la<strong> stabilità finanziaria </strong>non può essere l’unico criterio guida della politica bancaria europea.

Certo, la lezione delle <strong>crisi </strong>dei mutui subprime e del debito sovrano non va dimenticata, ma ora gli istituti dell’Ue sono più solidi e patrimonializzati.

Quindi possiamo adottare regole prudenziali e di vigilanza<strong> meno rigide</strong> per rilanciare la competitività del settore e allo stesso tempo l’economia europea». </p> <p>L’eurodeputato di FdI, <strong>Giovanni Crosetto</strong>, spera davvero che Bruxelles faccia seguire alle parole i fatti.

Dopo aver lanciato una <strong>consultazione pubblica</strong> a febbraio, il 17 luglio la Commissione presenterà un rapporto sul sistema bancario, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/banche-ecco-piano-ue-competitivita-luglio-novita-su-capitale-depositi-e-titoli-di-stato-liquidita-202606181906486243" target="_blank">anticipato da <em>MF-Milano Finanza</em></a>, in vista di una riforma più ampia (una proposta legislativa è attesa a marzo). </p> <h2><strong>Il position paper di Ecr</strong></h2> <p>L’obiettivo è <strong>colmare il gap</strong> con gli Usa grazie a minori <strong>requisiti prudenziali</strong>, <a href="https://www.milanofinanza.it/news/banche-la-commissione-ue-riscrive-le-regole-sulla-garanzia-dei-depositi-e-chiede-piu-diversificazione-202607141834097168" target="_blank">una garanzia unica sui depositi</a> e a regole che evitino l’eccessiva esposizione sui <strong>titoli di Stato</strong>.